
La UIL FP Vigili del Fuoco Toscana esprime estrema preoccupazione per la gravissima carenza di organico che interessa il personale specialista nautico e sommozzatore in servizio presso il Comando di Livorno.
Per questo motivo abbiamo inviato una richiesta formale e urgente al direttore regionale, Marco Frezza, chiedendo il blocco immediato delle procedure di mobilità in uscita di queste professionalità.
Il porto di Livorno rappresenta uno dei principali scali marittimi italiani e un’infrastruttura strategica di interesse nazionale, che richiede un dispositivo di soccorso pienamente efficiente e operativo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
Riteniamo incomprensibile e potenzialmente pericoloso che una mobilità di tale portata, collegata al passaggio alla qualifica di Capo Squadra, venga effettuata proprio nel mese di luglio.
Si stanno disponendo trasferimenti verso sedi distanti anche oltre mille chilometri da Livorno nel pieno della stagione estiva, ovvero nel periodo di massimo incremento del traffico marittimo, crocieristico e commerciale.
Questo progressivo depauperamento delle professionalità presenti sul territorio rischia concretamente di determinare la riduzione di uno o più turni operativi proprio quando le esigenze di soccorso tecnico urgente risultano maggiormente elevate.
Il trasferimento del personale specialista comporta inoltre la perdita di competenze altamente qualificate, maturate durante anni di esperienza e fondate su una profonda conoscenza dell’ambiente portuale livornese: un patrimonio professionale che non può essere ricostruito in tempi brevi.
Chi rimarrà in servizio sarà inevitabilmente sottoposto a un significativo incremento del carico di lavoro, con pesanti ripercussioni sull’organizzazione dei turni, sul rispetto dei riposi, sulla salute degli operatori e sulla sicurezza delle operazioni.
Perdere queste risorse significa compromettere la tempestività degli interventi in ambito portuale, marittimo e costiero, con gravi conseguenze per la sicurezza della navigazione e per l’intero dispositivo nazionale di soccorso.
Riteniamo del tutto illogico svuotare un presidio specialistico di tale rilevanza senza avere preventivamente garantito un adeguato reintegro del personale.
Per queste ragioni chiediamo:
- la sospensione immediata di tutte le procedure di mobilità in uscita riguardanti i reparti Nautico e Sommozzatori di Livorno, fino alla definizione e all’attuazione di un efficace piano di sostituzione;
- la garanzia della piena operatività del dispositivo di soccorso specialistico del porto;
- l’attivazione di un confronto urgente con l’Amministrazione, per individuare soluzioni capaci di contemperare le legittime esigenze di mobilità dei lavoratori con l’inderogabile necessità di assicurare la continuità e l’efficienza del servizio.
Massimo Sonetti
Segretario regionale UIL FP Vigili del Fuoco
