
Mercoledì 15 aprile, all’Auditorium di Sant’Apollonia di Firenze, si è svolto il Congresso fondativo della nuova UIL Funzione Pubblica Toscana, nata dall’unificazione tra UIL FPL e UIL PA.
Il Congresso ha eletto all’unanimità Flavio Gambini Segretario generale della UIL FP Toscana, affidandogli la guida della nuova categoria regionale. Nel corso dei lavori sono stati inoltre eletti gli organismi statutari che accompagneranno questa nuova fase.
L’unificazione non rappresenta soltanto un passaggio organizzativo, ma la scelta di costruire una rappresentanza più forte, coesa e autorevole per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici della Toscana.
La nuova UIL FP riunisce le esperienze e le competenze maturate nei diversi settori del lavoro pubblico, dalla sanità agli enti locali, dalle funzioni centrali ai Vigili del Fuoco, fino al terzo settore e alla sanità privata. L’obiettivo è affrontare con maggiore forza le trasformazioni in corso, a partire dall’innovazione tecnologica e organizzativa, senza rinunciare alla tutela dei diritti, dei salari e della qualità dei servizi offerti ai cittadini.
«Non siamo qui per ratificare una fusione burocratica, ma per affermare un progetto politico», ha sottolineato Gambini nella sua relazione congressuale.
Al centro dell’intervento del nuovo Segretario generale, il valore costituzionale del lavoro e il ruolo essenziale delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono il funzionamento delle amministrazioni e dei servizi pubblici.
La UIL FP Toscana intende contrastare una narrazione che descrive il lavoro pubblico come un costo o un ostacolo. Sono proprio le persone che operano nella sanità, nei Comuni, negli enti, nelle amministrazioni centrali e nei servizi alla collettività a garantire concretamente diritti fondamentali e coesione sociale, spesso in condizioni rese difficili dalla carenza di personale, dall’aumento dei carichi di lavoro e dall’insufficienza delle risorse.
Tra le priorità indicate dal Congresso figurano il rafforzamento degli organici, il recupero del potere d’acquisto, rinnovi contrattuali adeguati, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, formazione continua e investimenti capaci di accompagnare realmente la modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sanità pubblica, agli enti locali, alla Polizia Locale, ai Vigili del Fuoco, alle amministrazioni centrali e alle lavoratrici e ai lavoratori del terzo settore e della sanità privata.
La nuova categoria nasce quindi con l’ambizione di essere più presente nei luoghi di lavoro, più incisiva nella contrattazione e più capace di rappresentare le esigenze delle persone. Un sindacato autonomo, pronto al confronto e alla ricerca di soluzioni, ma anche determinato a mobilitarsi quando siano messi in discussione diritti, dignità e qualità del lavoro.
L’elezione di Flavio Gambini rappresenta così l’avvio di un nuovo percorso per tutta la UIL Funzione Pubblica Toscana: un progetto unitario che vuole rafforzare la partecipazione, valorizzare le competenze e dare maggiore voce a chi ogni giorno garantisce i servizi pubblici.
«Senza lavoro pubblico non c’è Stato e senza uno Stato giusto non c’è futuro».
Da Firenze prende il via una nuova fase: una UIL FP Toscana più unita, più forte e ancora più vicina alle lavoratrici e ai lavoratori.
